Quando parliamo di pane lo facciamo con la consapevolezza che sia un alimento accessibile a tutti. Questo era vero solo in parte perché esistevano tante tipologie di pani e variavano in base alla posizione sociale, al tipo di grano e alla conservazione. Esisteva un pane di qualità superiore detto Panis e Polline, Panis e Flore,…
Tag: archeocucina
Orapi: gli spinaci selvatici e dove mangiarli
Chi ci segue sa benissimo che questo periodo, per noi di ArkeoGustus, é fatto di ricerca delle fonti e ricerca delle materie prime. Infatti non ci siamo fatti mancare un salto nei pressi nel Parco Nazionale di Abruzzo, nello specifico a Posta Fibreno, un borgo immerso nel verde e contornato da animali e dal lago….
Idromele oltre la cultura norrena: anche Columella ne sapeva qualcosa?
Arkeogustus vi ha spesso raccontato dell’utilizzo del miele in antichità e questa volta invece vi vogliamo tramandare la versione piu sofisticata di una bevanda alcolica ottenuta mescolando miele ed acqua. Le prime testimonianze archeologiche sulla produzione di idromele risalgono ad oltre 9.000 anni fa. La testimonianza ci giunge dai frammenti di vasi di ceramica rinvenuti…
Ossiporo: De re rustica, XII, 59, 5
Per concludere il pasto, spesso e volentieri le tradizioni ci ricordano che il liquore è la soluzione migliore. Ma esiste una versione di digestivo molto particolare, tramandataci da Columella nel De re rustica: l’Ossiporo o meglio detto Oxyporum. Era una bevanda a base di aceto e pepe che serviva a favorire la digestione ma anche…

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.