Analisi archeogastronomica del Convivium Epulonis

Da un punto di vista archeo-gastronomico, il menù del Convivium Epulonis (A.D. 2026) di Gualdo Tadino rappresenta un eccellente spaccato di archeologia sperimentale applicata alla cucina tardo-medievale e rinascimentale italiana. La distinzione in servizi anziché nelle nostre moderne portate cronologiche (primo, secondo, ecc.) rispecchia i canoni dei banchetti nobiliari, in cui i piatti venivano presentati…

IL BANCO DI PROVA DELLA STORIA: ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE E CULTURA MATERIALE AL BANCHETTO DI LAVAGNA

Tra dietetica salernitana, indicatori viticoli d’élite e indicatori vestimentari: come l’Accademia del Turismo ha ricostruito il paesaggio sensoriale della Liguria medievale. Di Claudia Fanciullo (ArkeoGustus)LAVAGNA (GE) – Quando affrontiamo lo studio dell’alimentazione medievale, il rischio più ricorrente è quello di cadere nel tranello del folklore o di una visione romanticizzata dei “secoli bui”. Per noi…