FRICTELLE PIENE DI VENTO

Dal Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino. Maestro Martino chiama poeticamente questi dolcetti “pieni di vento”, perchè friggendoli la pasta si gonfia come avesse un ripieno ma all’interno invece è vuota. Forse antenate delle chiacchiere ma secondo il mio punto di vista sono simili alle pizzelle fritte salate che si vendono a Napoli come…

Crema Medievale

Per ruffianis et leccatricibus Dal testo di Jean De Bockenheim, prendiamo questa ricetta numero 49 e parliamo di uova. Forse l’antenata dell’omelette, forse una crema agli agrumi, in realtà è il nome che ci incuriosisce. Come mai questo Maestro decise di chiamarla così? Perché decise di dedicare anche la numero 50 alle prostitute? Se qui…

Il Garum di Marziale

“Usate pesci grassi come sardine e sgombri, cui vanno aggiunti, in porzione di un terzo, interiora di pesci vari. Bisogna avere a disposizione una vasca ben impeciata, della capacità di una trentina di litri. Sul fondo della vasca fate un altro strato di erbe aromatiche disseccate e dal sapore forte come aneto, coriandolo, finocchio, sedano, menta, pepe,…

I ricettari dell’antichità

Oggi, con ArkeoGustus viaggiamo insieme alla scoperta dei primi ricettari, alcuni famosi, altri purtroppo andati perduti, e lo facciamo accompagnati da Ateneo. Ateneo ci ricorda Catone, Varrone, Columella ma anche molti pseudo-sconosciuti che ci hanno tramandato, anche se in modo non organico, le loro ricette facendoci tratteggiare quella che è la storia della gastronomia antica,…