Da un punto di vista archeo-gastronomico, il menù del Convivium Epulonis (A.D. 2026) di Gualdo Tadino rappresenta un eccellente spaccato di archeologia sperimentale applicata alla cucina tardo-medievale e rinascimentale italiana. La distinzione in servizi anziché nelle nostre moderne portate cronologiche (primo, secondo, ecc.) rispecchia i canoni dei banchetti nobiliari, in cui i piatti venivano presentati…
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Biscotti al mosto cotto alla maniera di Catone
<<… intridi un moggio di farina con il mosto, aggiungici anice, cumino, due libbre di grasso, una libbra di cacio e della corteccia di alloro, quando avrai impastato e dato la giusta forma, cuoci sopra foglie di lauro>> Catone nel “De agricoltura” ci racconta una storia fatta di farina, spezie, formaggio e mosto. L’alloro veniva…
Pane di leguminose etrusco
Come abbiamo potuto constatare nel corso del nostro studio sul pane antico, la lievitazione fu scoperta dagli Egizi e non è detto che gli Etruschi utilizzassero il lievito madre o comunque gli impasti lievitati. Quello che noi però sappiamo con certezza è che il pane che producevano era senza sale. Conferma a tale teoria è…
Dolci egizi ai datteri e miele: una rielaborazione per le festività.
Parlare di gastronomia egizia e datteri ormai sembra essere un tema piuttosto ricorrente, questo perché ci sono pervenute tante prove archeologiche di archeo botanica che ci indicano e testimoniano la loro presenza. Ma sapevate che nonostante il rigoglio vegetale di alcune zone della valle del Nilo gli alberi, nell’antico Egitto, erano presenti in minima misura? I…

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