Quando Carlo V d’Asburgo varcò le porte di Cava de’ Tirreni nel lontano 1535, la città non si limitò ad accogliere l’uomo più potente del mondo allora conosciuto; si trasformò nel palcoscenico di un’esperienza sensoriale straordinaria. Ma cosa significava, per i nostri antenati, imbastire un banchetto degno di un imperatore? Per comprenderlo, dobbiamo spogliarci dei…
