Analisi archeogastronomica del Convivium Epulonis

Da un punto di vista archeo-gastronomico, il menù del Convivium Epulonis (A.D. 2026) di Gualdo Tadino rappresenta un eccellente spaccato di archeologia sperimentale applicata alla cucina tardo-medievale e rinascimentale italiana. La distinzione in servizi anziché nelle nostre moderne portate cronologiche (primo, secondo, ecc.) rispecchia i canoni dei banchetti nobiliari, in cui i piatti venivano presentati…

Le spezie confettate: dolce medicamentoso

Le spezie confettate venivano assaporate sempre dopo il pasto, soprattutto se questo era a carattere regale, infatti erano confetti o caramelle speziate dal simbolo di ricchezza e pregio. Le si mangiava accompagnate a digestivi liquorosi in una sala a parte dedicata proprio alla chiacchiera post pasto. Del resto prima di riferire quali siano le ipotesi…

La carbonata: un piatto da taverna

Quando parliamo di Carbonata non possiamo non citare il Maestro Martino da Como ed il suo Libro De Arte Coquinaria. Un maestro a tutti gli effetti soprattutto per il fatto che, con le sue spezie abbia creato un ponte tra Medioevo e Rinascimento. Una caratteristica della cucina medievale è proprio l’utilizzo delle spezie che la…