Da un punto di vista archeo-gastronomico, il menù del Convivium Epulonis (A.D. 2026) di Gualdo Tadino rappresenta un eccellente spaccato di archeologia sperimentale applicata alla cucina tardo-medievale e rinascimentale italiana. La distinzione in servizi anziché nelle nostre moderne portate cronologiche (primo, secondo, ecc.) rispecchia i canoni dei banchetti nobiliari, in cui i piatti venivano presentati…
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L’Evoluzione del Gusto: Dai Molluschi al Cumino di Apicio al Guazzetto in Bianco della Tradizione Mediterranea
L’archeologia del gusto tra filologia e cucina marina. Di Claudia Fanciullo L’atto di alimentarsi nel mondo classico rispondeva a dinamiche culturali complesse, dove il cibo si faceva veicolo di differenziazione sociale e di posizionamento antropologico. Ricostruire oggi una preparazione della Roma imperiale non significa assecondare un nostalgico esercizio di stile ma decodificare un panorama sensoriale…
Dal Rinascimento al Confettone: l’archeologia del gusto racconta Cava de’Tirreni.
Quando Carlo V d’Asburgo varcò le porte di Cava de’ Tirreni nel lontano 1535, la città non si limitò ad accogliere l’uomo più potente del mondo allora conosciuto; si trasformò nel palcoscenico di un’esperienza sensoriale straordinaria. Ma cosa significava, per i nostri antenati, imbastire un banchetto degno di un imperatore? Per comprenderlo, dobbiamo spogliarci dei…
Incroci
La mia salsa apiciana per le carni Ingredienti:♡scalogno♡spezie (pepe, semi di finocchio)♡prezzemolo fresco♡datteri medjoul♡olio d’oliva♡saleIl procedimento è semplice: trita tutto in un pestello e aggiungi olio e sale. Per i miei quadrotti la cottura che ho scelto è semplicemente quella dell’arrosto classico. Per la salsa ho utilizzato 1 cucchiaio di olio, 1/2 scalogno,1/2 dattero, spezie…

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